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In un panorama dominato da gruppi multinazionali e produzioni standardizzate, Douglas Laing & Co. rappresenta un caso raro e prezioso: un’azienda familiare indipendente, radicata nella tradizione ma libera di sperimentare. Fondata nel 1948 da Fred Douglas Laing nel cuore di Glasgow, oggi è guidata dalla terza generazione e continua a incarnare con orgoglio una filosofia che non ha mai ceduto al compromesso: offrire whisky “as natural as it gets”, come la natura – e il distillatore – l’hanno voluto.
L’avventura di Douglas Laing inizia in un dopoguerra in cui la Scozia cerca di riaffermare la propria identità anche attraverso i suoi prodotti più emblematici. Fin dall’inizio, la visione di Fred Laing era chiara: offrire al mondo il whisky come la natura lo ha inteso, senza aggiunte o compromessi. Questa filosofia si è tradotta in una rigorosa selezione dei single malt più esclusivi, imbottigliati per preservarne l’autenticità e l’unicità.
Douglas Laing & Co. non si limita a imbottigliare whisky; è una vera e propria custode della tradizione scozzese, tanto da essere membro attivo della Scotch Whisky Association (SWA). Questo non solo sottolinea l’impegno dell’azienda nel proteggere l’heritage culturale e tecnico del whisky scozzese, ma testimonia anche il suo ruolo influente nel settore, promuovendo standard di eccellenza riconosciuti a livello globale.
Oggi, Douglas Laing & Co. vanta un portafoglio di marchi distintivi che esaltano l’unicità delle regioni scozzesi. I Remarkable Regional Malts catturano l’essenza dei grandi territori del whisky con blend rappresentativi come Big Peat per Islay e Scallywag per lo Speyside. Old Particular esplora l’universo dei single cask, mentre Xtra Old Particular (XOP) è il vertice assoluto per i collezionisti. Provenance racconta il legame tra stagioni e territori, Premier Barrel affascina con i suoi decanter in ceramica dallo stile rétro, e Double Barrel sorprende con accostamenti creativi tra malti di diverse distillerie. In un mondo dove è facile alterare l’identità di un whisky con coloranti o filtrazioni, Douglas Laing si distingue per il coraggio di non toccare nulla: niente colorazione, niente chill-filtration, solo selezione rigorosa e rispetto assoluto per il prodotto. Ogni bottiglia racchiude non solo spirito scozzese, ma anche un racconto: di terre, di botti, di uomini e intuizioni
Ogni anno, in occasione del festival del whisky più atteso di Scozia, Big Peat torna a casa: l’isola di Islay. Il Fèis Ìle è uno degli eventi più importanti e celebrati nel mondo del whisky scozzese. Si tratta del festival annuale dell’isola di Islay, conosciuto anche come The Islay Festival of Music and Malt, e si svolge alla fine di maggio di ogni anno. Per celebrare il Fèis Ìle 2025, Douglas Laing propone un’edizione speciale nata da un piccolo lotto di botti Refill Hogshead del 2010, selezionate per esaltare la pura essenza torbata di Islay. Imbottigliata a 50% vol in formato da 70cl, senza colorazione aggiunta né filtrazione a freddo. Al naso esplode con dolce affumicatura, note salmastre e accenti di alghe zuccherate. In bocca, una danza di polvere di carbone, fuliggine da camino e cenere di falò umido. Il finale è lungo, persistente, con quell’inconfondibile impronta BBQ che ogni amante di Big Peat attende con trepidazione.
In questa versione invernale, Big Peat ci porta in un viaggio sorprendente da Islay alla soleggiata isola di Madeira. Un connubio inatteso, in cui l’intensità torbata incontra la dolcezza dei vini fortificati portoghesi, in una sinfonia di contrasti perfettamente orchestrata. Edizione limitata dal carattere deciso, affinata in botti di vino Madeira e imbottigliata a grado pieno (53,6% vol) in formato da 70cl, senza colorazione né filtrazione a freddo, proposta in un’elegante confezione premium.
Un’ondata di malto dolce e salinità marina introduce il sorso, seguita da caramello salato e vaniglia. La torba ritorna sotto forma di brace soffusa, poi arrivano melassa, crème brûlée, scorza d’arancia bruciata, polvere di carbone e un tocco fenolico che chiude in grande stile.
Douglas Laing non imbottiglia solo whisky. Imbottiglia storie.
Storie che si tramandano in famiglia, che rispettano la materia prima e che parlano la lingua delle isole, dei legni e delle stagioni. Con partner come Rinaldi 1957, custodi di eccellenza nel mondo degli spirits, anche il pubblico italiano può avvicinarsi a un’esperienza sensoriale autentica e senza filtri.
Una voce fuori dal coro, per chi cerca emozione, non solo etichetta.