TENUTA FERNANDA CAPPELLO
Il terreno sassoso consente di ottenere vini di grande bevibilità, minerali, delicati, non troppo complessi, perfetti dall’aperitivo a tutto pasto.
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Il terreno sassoso consente di ottenere vini di grande bevibilità, minerali, delicati, non troppo complessi, perfetti dall’aperitivo a tutto pasto.
Nelle Grave del Friuli, la tenuta Fernanda Cappello si sviluppa su 135 ettari, dei quali 126 ettari vocati a vigneto, 2 ettari a bosco e i rimanenti alla rotazione delle colture.
Osservandola dall’alto si scopre la sua naturale e originale posizione, nei “Magredi” fra i fiumi Cellina e Meduna, aree protette dalle imponenti Alpi, su un terreno alluvionale, povero, scheletrico, fatto di sassi calcareo-dolomitici.
Il territorio nobilita e caratterizza i suoi frutti grazie a due naturali alleati: la brezza alpina che proviene dalla Val Tramontina, accarezza e arieggia i vigneti, creando un microclima asciutto che permette la raccolta di uve sane, anche se le piogge cadono abbondanti durante tutto l’anno. E i sassi, così onnipresenti sulla superficie dei vigneti, sono preziosi per la mineralità del terreno.
Un luogo nel quale la tenuta Fernanda Cappello è ormai parte integrante: un legame che si perpetua e si arricchisce vendemmia dopo vendemmia dal 1970.
ZONA
I terreni alluvionali e le colline moreniche delle Grave del Friuli si possono paragonare alle “Graves” del Bordolese. I terreni poveri, fatti di sassi calcarei-dolomitici, donano vini fruttati, vivaci, di medio corpo, minerali.
“Magredo” significa “terra magra”, cioè arida e povera d’acqua. I sassi dei magredi consentono una perfetta idratazione del terreno senza ristagni. Le radici vanno in profondità e prendono il nutrimento necessario. I sassi assimilano calore durante il giorno e lo restituiscono la notte creando vini di medio corpo.