Terre Margaritelli nasce nel 1950 per volontà di Fernando Margaritelli che, ritirandosi dall’attività imprenditoriale all’età di 60 anni, decide di iniziare per suo diletto a produrre vino per la sua famiglia.
Nel 2000 Giuseppe Margaritelli, figlio di Fernando, decide di allargare la proprietà e dar vita al progetto Terre Margaritelli Azienda Vitivinicola. Da qui inizia il reimpianto della vigna (Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano e Grechetto), le prime vinificazioni e il passaggio al biologico. L’azienda possiede la certificazione EQualitas, testimonianza dell’impegno per la conservazione della biodiversità e del paesaggio, la riduzione dell’uso di risorse e l’adozione di pratiche di coltivazione biologiche.
ZONA
Nel 1962 la Margaritelli, per controllare l’intera filiera di produzione delle traverse ferroviarie, costruisce una segheria in Francia a 25 km da Baune, nel cuore della Borgogna, per approvvigionarsi di rovere direttamente dalle ricche foreste francesi. Qui nasce la possibilità di realizzare una ricerca unica in collaborazione con un insieme di enti francesi per verificare se l’incidenza del rovere sul vino cambiasse a seconda della foresta di provenienza del rovere. Lo studio evidenziò che il miglior risultato si ottiene con l’affinamento del vino in rovere proveniente dalla foresta di Bertrange in Borgogna che dona al nettare un profilo molto delicato con note balsamiche fresche.