Inserisci la tua email qui sotto per iscriverti alla nostra straordinaria newsletter. Oltre ai cataloghi riceverai offerte esclusive e verrai informato su prodotti nuovi ed eventi segreti.
Nel 2024, il Gin ha continuato a distinguersi come uno dei principali motori di crescita del comparto Spirits, segnando un +6,4% rispetto a una media stagnante dello 0,7%. Questo vale sia per i consumi casalinghi, sempre più in espansione, sia – e soprattutto – per quelli Fuori Casa, che oggi rappresentano i due terzi del mercato totale.
Tuttavia, a fronte di una domanda ancora viva, il mercato dei cocktail sta attraversando una trasformazione profonda. Non si tratta solo di preferenze di gusto, ma di una rivoluzione culturale che coinvolge salute, sostenibilità, consapevolezza e nuove forme di socialità.
Nonostante il calo generale dei consumi di alcolici nel fuori casa (-2% a maggio 2025), il Gin continua a crescere (+5%) e a rivelarsi una scelta sempre più apprezzata, grazie anche alla sua versatilità in mixology. I cocktail alcolici si sono ridotti solo dell’1%, dimostrando che la voglia di socialità e piacere non è affatto sparita, ma si sta semplicemente ridefinendo.
Tre sono i principali driver di questo cambiamento:
In questo scenario nasce il concetto di “well spirits” promosso da Rinaldi 1957, dove il consumo non è negato ma reinterpretato: meno alcol, più qualità, attenzione agli ingredienti, e una ricerca di equilibrio tra piacere e benessere.
Secondo Circana, il 48% dei 343 milioni di consumazioni registrate nel 2024 è rappresentato da cocktail, di cui il 70% in modalità long drink: un segnale chiaro che le persone vogliono continuare a bere, ma con maggiore leggerezza. Il momento dell’aperitivo resta il “golden time” (46% delle occasioni), seguito dalla cena e dal dopo cena (29%).
In questo nuovo contesto, il nuovissimo Yu Gin Black Lemon si distingue come una delle proposte più innovative. Con una base botanica che include ginepro, limone nero, cardamomo, coriandolo, yuzu, liquirizia, arancia amara, pepe di Sichuan e pepe di Sao Tomé, questo gin premium ha tutto ciò che serve per diventare protagonista della nuova mixology: aromi complessi, eleganza naturale e un profilo perfetto per i low ABV.
Non è solo un gin, è una dichiarazione d’intenti: si può bere bene, responsabilmente, con gusto ed eleganza.
Un drink perfetto per chi vuole un’esperienza gustativa completa con una gradazione contenuta. Ideale per l’aperitivo o per chi cerca un’alternativa più leggera ma sofisticata.
Ingredienti:
Decorazione: twist di pompelmo
Preparazione:
Note tecniche:
Grazie al suo aroma persistente, Gin Yu Black non ha bisogno di dosi elevate per esprimersi. L’abbinamento con agrumi e miele valorizza la parte speziata e floreale, dando vita a un cocktail low ABV (circa 7-8%) fresco, profumato e appagante.
In Rinaldi 1957 crediamo che quello che stiamo vivendo non sia un momento di crisi per gli spirits, ma un’occasione unica di trasformazione. Nasce il concetto di WellSpirits, una filosofia che fonde edonismo e salute, puntando su cocktail appaganti, creativi, moderati e sostenibili.
Gin Yu Black incarna perfettamente questo approccio: è un distillato pensato per chi vuole scegliere con cura, vivere il piacere senza eccessi e trasformare ogni drink in un’esperienza autentica e sensoriale.
Riassumendo il tutto in un’unica frase: bere meno, bere meglio. Ma soprattutto: bere con stile.
Il futuro della mixology è già qui, e Gin Yu Black ne è uno dei volti più interessanti. Meno alcol, più gusto. Meno quantità, più qualità. Un brindisi consapevole per chi sa scegliere.